Volontari Adulti

Vi presentiamo qui le testimonianze dei nostri volontari. Buona lettura!

 


EMOZIONI E SENSAZIONI, TRA POESIA E PREGHIERA, DI UN PRIMO PELLEGRINAGGIO A LOURDES.

Luglio 2017

Mi chiamo Lalaine, una semplice mamma, sento questo viaggio come un invito speciale per ritrovarmi in un luogo di PACE. Finalmente è arrivato il tempo di salire in questo treno SACRO, con il mio pensiero e la possibilità di aiutare delle perone speciali che sono più vicine al nostro PADRE celeste. In stazione, in attesa di questo treno colgo l’occasione per iniziare a conoscere i miei compagni di viaggio, donando un tenue sorriso. Mi sento super felice! Abbracciando questa piacevole sensazione arriva il treno. Viaggiando faccio conoscenza con chi è seduto vicino a me, sento una bella energia. L’amore perfetto tra persone, una meravigliosa testimonianza di vita, pian piano raccolgo le loro esperienze. Intorno a me gente simpatica. Ho passato la notte in dormiveglia perché ero emozionata. In prima mattinata arriviamo a Lourdes. Sento l’aria fresca d’estate con la sua brillante luce che abbraccia le colline di un verde vivo, sono incantata nell’ammirare questo nuovo posto. Come in ogni cuore c’è un magico stupore perpetuo, come a esaltare la bellezza di questa natura che disegna con molto fascino una sensazione di purezza. In un istante il tempo passa in attesa di un gesto d’amore divino antico che narra infiniti e preziosi pensieri umili dilagando prepotentemente tenerezze nella mente. Vorrei che queste virtù rimangano più forti del linguaggio della vita, amabile, emozione condivisa, nel tempo in ricordo di tempi beati m’incanto. Mari di pensieri che vibrano, profumo di speranza dove ogni disegno compie la sua esistenza. Oltre il buon senso carico di avvenire come il nostro pensiero, respiro, battito. Riflessioni risplendono quella notte, scintille di luce nel buio come petali d’oro sparsi brillano. Una dimensione divina condivisa ovunque, mille gioie risplendono ritrovandosi con grande umiltà. Ovunque rivedo gli animi amati dal SIGNORE. Vedo luccicanti raggi meravigliosi. Ora osservo ascolto meravigliosamente m’incanto e ammiro. L’intenso profumo di pace, cerco qualcosa, sento che sono assetata del vero amore di DIO. Per la prima volta vedo mille malati portati in un luogo sacro. Ho sentito un brivido, una sensazione strana vedendo tanti malati gentili sorridenti. Un mare d’energia celeste avvolge i loro volti. Mi ricorda un giorno di processione. Sento quella voce dal cielo, il vento forte sembra quasi che mormora, sussurra. Vedendo un veloce lampo di luce che illuminava il posto, una sensazione mi sfiora sento il respiro della natura che vaga veloce sparsa dal vento. Quando stava quasi per finire la funzione comincia a cadere la pioggia. Io e un’altra sorella siamo corse a ripararci vicino le braccia laterali della basilica, poi nella grotta dove c’è la Madonna. Sono lì per la seconda volta, siamo sedute sulla panchina, ho sentito il profumo della rosa. Penso che non sono degna neanche di pronunciare quel sacro nome del PADRE e FIGLIO CELESTE neanche L’AMABILE MADRE DEL CIELO, mi viene in mente la frase “Uomini di poca fede”. Ho abbracciato una sorella, era piena di paura, cercavo di prenderle la mano per farle provare quell’emozione che ho vissuto. Sentire ancora di più la bellezza di camminare insieme, come pellegrine in quel profondo silenzio, quel mistero inspiegabile, un sentiero di speranza dove regna la grandezza di DIO. Il SUO GRANDE vero AMORE! Il giorno seguente condividiamo la via Crucis, dove narrano la vita del dolcissimo Gesù, con la nostra Madre celeste. Salendo il sentiero il vento ci accompagna, il sussurro delle preghiere, sento la gioia e l’ospitalità degli angeli, il loro abbraccio magnificamente condiviso. Un giorno ho accompagnato una signora che desiderava andare alle piscine dove s’immergono i malati. Vedere questo rito mi ricordava il battesimo, una conversione spirituale, prezioso dono che rinforza ancora la nostra fede. L’ULTIMA NOTTE camminando con una sorella abbiamo conosciuto un parroco che abitava vicino all’hotel dove alloggiavamo, parlava italiano e il suo modo di fare era molto gentile. Lo ringrazio per la benedizione che mi ha regalato per i miei famigliari, amici. Riflettendo prima di partire da casa pensavo veramente di dover aiutare i malati… oggi scrivendo questa testimonianza vi dico che ho avuto modo di ricredermi. Tutti questi malati con cui ho condiviso il mio semplice sorriso mi hanno regalato un’energia interiore preziosa. Con grande gioia, penso già di condividere con tutti quelli che conosco questa strana preziosa energia. SIGNORE grazie, grazie ancora. Quei giorni li ho vissuti con gioia per cui posso scrivere questa testimonianza vera per voi! Il Signore è veramente vivo e ama tutti noi. Meravigliosamente una emozione così inspiegabile è da condividere e viverla! LODE A TE SIGNORE. ALLELUIA!

Lalaine Espiritu

Gruppo di Buia, Sottosezione di Udine.